Fitoterapia per dimagrire – Funzionamento ed esempi di dieta

La fitoterapia è una scienza antichissima che consiste nello studio delle piante medicinali e dei loro derivati, non solo per ricavarne dei farmaci che possano servire in caso di determinate condizioni fisiche o malattie, ma anche allo scopo di prevenire alcune condizioni o salvaguardare la salute.

La fitoterapia è dunque una scienza che va a studiare ad analizzare tutte le componenti della pianta e, in particolar modo, le loro proprietà farmacologiche. Negli ultimi anni la moderna fitoterapia ha cercato di trovare la combinazione giusta delle piante medicinali, che sotto forma di integratori alimentari, possono accelerare il metabolismo e far bruciare i grassi.

Ad oggi la moderna fitoterapia vanta un’ampia lista di piante dai principi attivi, capaci di generare una perdita di peso corporeo, tuttavia non si tratta assolutamente di erbe dai risultati miracolosi, poiché non sono ancora state identificate con certezza delle sostanze fisioterapiche che mantengano il risultato dimagrante senza dare luogo a complicanze fisiche più o meno gravi.

Dunque, se si vogliono evitare gli effetti collaterali è bene sempre farsi consigliare da uno specialista e non prescindere mai da un corretto stile di vita alimentare, evitando una continua ed eccessiva sedentarietà.

Ne consegue che qualsiasi sia la terapia dietetica scelta per dimagrire, non si può assolutamente fare a meno di accompagnare ad essa della buona volontà e degli sforzi fisici che richiedono rinunce e sacrifici.

In tal senso la fitoterapia può essere considerata un aiuto per l’individuo, in grado di prevenire e trattare il senso della fame, stimolando così la perdita di peso ed evitando che il paziente vada incontro a malattie gravi, legate all’aumento di peso, come l’obesità o il diabete.

La dieta fitoterapica diuretica-lassativa:

Dieta fitoterapicaEsistono diverse diete fisioterapiche, ma le più utilizzate in assoluto sono quelle diuretiche/lassative.

Queste diete sono basate per l’appunto su integratori alimentari realizzati con piante medicinali che producono uno stimolo per l’intestino e dovrebbero essere usate per risolvere gli effettivi problemi di stitichezza e di ritenzione idrica, tuttavia in realtà esse non vanno assolutamente ad accelerare il metabolismo corporeo come spesso si crede ma producono solo un effetto diuretico e lassativo che se non è necessario al nostro organismo potrebbe portare a gravi fenomeni di disidratazione.

Quindi, appare veramente importante sapere quale sia effettivamente il principio attivo delle piante medicinali che si stanno assumendo per la dieta.

Tuttavia, è altresì veritiero che gli integratori a base di fibre alimentari, quelli cioè che sono generalmente utilizzati per risolvere i problemi di stitichezza, vanno a ridurre il senso di fame e a limitare l’accumulo del colesterolo intestinale.

Per questo motivo possono essere utili in una dieta alimentare, se ingeriti con le giuste dosi senza mai esagerare e sempre sotto il consiglio di un medico. L’utilizzo combinato ed eccessivo di fitoterapici lassativi e diuretici per stimolare il dimagrimento può portare, infatti, a gravi effetti collaterali, come: dolori addominali, disidratazione, colite, diarrea, spossatezza e debolezza generale.

Le piante con alto contenuto di fibre che possono considerarsi fitoterapici lassativi:

  • alcuni oli vegetali come l’olio di ricino o quello di oliva;
  • la Crusca;
  • la gomma karaya;
  • l’aloe;
  • il rabarbaro;
  • la frangola;
  • la gomma di guar.

I fitoterapici diuretici:

  • l’ortica;
  • il prezzemolo;
  • il mais;
  • il ciliegio;
  • l’asparago;
  • le foglie di betulla e di frassino.

I fitoterapici termogenici:

Per termogenesi si intende una aumento del dispendio energetico dell’organismo per mezzo di sostanze di sintesi, come ad esempio le anfetamine o gli ormoni tiroidei.

L’efficacia dimagrante di queste sostanze è assolutamente comprovata, tuttavia anche in questo caso si tratta di integratori che possono provocare gravi effetti collaterali, come: l’ipertensione, l’irritabilità, l’ansia, allucinazioni, la gastrite, la dispnea, la palpitazione e la tachicardia, la diarrea e l’insonnia. In particolare i fitoterapici termogenici sono:

  • l’efedrina;
  • la yohimbina;
  • il cacao;
  • il khat;
  • la caffeina;
  • l’arancio amaro;
  • il tè verde e nero;
  • il matè;
  • il guaranà.

Tutte queste sostanze vanno ad aumentare il dispendio energetico dell’organismo, ma non agiscono direttamente sulle metabolismo lipidico. A differenza di queste sostanze, gli integratori fitoterapici stimolanti sono dei veri brucia grasso, vanno cioè proprio a stimolare il metabolismo che ossida i grassi.

Dunque, si deve operare una distinzione tra i fitoterapici termogenici e quelli stimolanti, che spesso vengono considerati la stessa cosa. Senza dubbi tra gli integratori brucia grassi fitoterapici si può menzionare la pianta della Garcinia Cambogia, al cui interno è contenuto un alto livello di acido idrossicitrico, il principale responsabile del principio brucia grasso.

Un esempio di dieta fitoterapica e le recensioni sul web

Fermo restando che per seguire una dieta fisioterapica si deve sempre chiedere il consiglio di uno specialista, qui di seguito si propone come esempio l’alimentazione tipo di una giornata di dieta fitoterapica da 1200 calorie al giorno. Si tratta di una dieta depurativa, quindi con sostanze fitoterapiche diuretiche da ingerire tre volte al giorno per mezzo di tisane.

Generalmente non appena svegli si deve consumare una tazza di tisana diuretica senza aggiungere zucchero; a colazione una tazza di te e due fette biscottate su cui spalmare del miele; a pranzo 30 grammi di riso in brodo vegetale, insalata, pesce magro come ad esempio la sogliola cotta al vapore e una mela; segue il pranzo una tisana digestiva senza zucchero; a cena si possono consumare delle carote crude, accompagnate da un mezzo panino integrale da 60 g di ricotta magra e una pera.

Infine, prima di andare a dormire si beve una tazza di tisana depurativa senza zucchero. Negli altri giorni della settimana la routine alimentare rimane la stessa, ma vanno variate le tipologie di pesce e verdure da cucinare sempre con tecniche di cottura che non fanno disperdere grassi in eccesso.

Dalle recensioni degli utenti che hanno provato la dieta fitoterapica si è potuto appurare che essa è un buon metodo per perdere peso velocemente e in maniera naturale, ma per raggiungere ottimi risultati senza andare incontro a spiacevoli complicanze è necessario farsi seguire da uno specialista, acquistare le tisane in erboristeria e seguire le indicazioni del professionista e accompagnare la dieta a uno stile di vita sano e attivo.

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